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22 settembre 2014

scusate sono 15mila non 25

Taylor ha ricevuto la prima certificazione ufficiale in Italia!!!!



l’intervista su rolling stone. la reinvenzione di Taylor swift traduzione della pagina fb 15.03.11 Taylor Alison Swift in Milan the best day of my life

Si è lasciata il country alle spalle, ha smesso di uscire coi ragazzi e ha costruito una fortezza intorno al suo cuore

“Allora, mio fratello viene a casa l’altro giorno,” mi dice Taylor Swift, “e mi fa ‘Oh, mio Dio – ho appena visto un tipo che camminava per la strada con una gatto in testa.’”
Da ardente fan delle metafore pre-confezionate, e anche dei gatti, la Swift era esaltata dalla cosa.
“La mia prima reazione è stata tipo, ‘Hai fatto una foto?’” dice. “E poi ci ho pensato. Metà del mio cervello diceva, ‘Dovremmo essere in grado di fare foto se vogliamo. Quel tipo se la sta cercando – ha un gatto in testa!’ 
Ma l’altra metà diceva, ‘E se lui volesse semplicemente andare in giro con un gatto in testa senza avere gente che gli fa foto tutto il giorno?’”
Per la Swift – quattro volte creatrice di album multi-platino, sette volte vincitrice di Grammy e miliardi di volte soggetto di blog di gossip – essere famosa è un sacco come andare in giro con un gatto in testa. “Posso avere dei problemi al riguardo,” dice. “Ma alla fine, non posso essere ingrata, perché l’ho scelto io. Ma a volte – a volte – non vuoi avere una macchina fotografica puntata contro. A volte sarebbe bello se qualcuno semplicemente dicesse, “Hey, penso che sia veramente figo che tu abbia un gatto in testa. Penso che sia interessante.’”
E’ l’una del pomeriggio nella San Fernando Valley, e il Project Sparrow (“Progetto Rondine”, ndt) è in pieno svolgimento. In un indefinito parcheggio presso una stanza insonorizzata a Van Nuys, in California, un plotone militaresco di professionisti della security è pronto all’azione. Ogni ingresso e ogni scala è sorvegliata, e ogni finestra è oscurata. L’occasione: un video di Taylor Swift.
Nel 2014, un video della Swift richiede quel tipo di segretezza nelle operazioni e complessità logistica che si vede raramente al di fuori di un raid delle Forze Speciali dell’esercito. Prima del Project Sparrow – il nome del codice è stato scelto dal regista del video, Mark Romanek – c’è stato il Project Cardinal, una missione di più settimane dove il team dei social-media di Swift ha rovistato il Web alla ricerca di un gruppo rappresentativo di fan che potessero comparire nel video. Quando una ragazza ha postato la foto del suo invito, il suo invito è stato velocemente revocato, e poi è stata presumibilmente consegnata a qualunque prigione segreta della CIA detenga i nemici della Swift. (Jack Antonoff, dei Bleacers and fun., che ha recentemente co-scritto alcune canzoni con la Swift, dice che “il solo fatto di avere delle sue canzoni sul mio hard drive mi fa sentire come se avessi dei segreti della Russia o qualcosa del genere. E’ terrificante.”)
Al momento, la Swift è seduta su una sedia da make-up nel suo camerino, mentre le applicano delle ciglia finte. Indossa una minigonna nera, collant neri e un top di un rosa acceso col disegno in stile fumetto di un gatto, e i suoi capelli biondi mossi sono fermati all’indietro con delle mollette. E’ alta 1.78, ma sembra molto più alta, anche con le sue gambe smilze avvolte sotto di lei come un pretzel. “Whoa, ho bisogno di pranzare,” dice la Swift, e un’assistente le dice che hanno ordinato del sushi. “Oooh,” fa le fusa. “Prendetene un sacco.”
Il video è per il singolo della Swift che presto sarà alla posizione numero 1, “Shake it off”, con cui si esibirà ai VMAs più tardi quest’estate, ma di cui a questo punto solo una manciata di persone al di fuori di questa stanza sono a conoscenza. Ci sono preoccupazioni riguardanti spie e apparecchiature per registrare. “Non farmi nemmeno iniziare a parlare delle cimici,” mi dice la Swift in modo serio. “Non è una cosa di cui posso parlare serenamente. Impazzisco.” E riguardo a chi potrebbe mettere una microspia in un ufficio di produzione a Van Nuys nella remota possibilità che la Swift sia al suo interno: “L’uomo delle pulizie,” mi dice, come se stesse nominando un candidato tra centinaia di altri. “L’uomo delle pulizie che è pagato dalla TMZ (blog di gossip, ndt). Questo suonerà come se io fossi una persona pazza – ma non lo sappiamo nemmeno. Devo fermarmi dal pensare a quanti aspetti della tecnologia non capiamo.”
La Swift fa una pausa, come se soppesasse quanto paranoica sia disposta a sembrare. Poi continua. “Tipo gli altoparlanti,” dice. “Gli altoparlanti emettono dei suoni… quindi perché non possono registrare dei suoni dentro di sé? O” – tiene in mano il suo telefono – “possono accendere questo, vero? Per dire. Non lo sappiamo nemmeno.”
La Swift dice che non si sente mai completamente al sicuro, specialmente quando si parla della sua privacy. “C’è qualcuno il cui unico lavoro è cercare di diffondere cose che non voglio che il mondo veda,” dice. “Guardano la tua carriera, guardano le tue priorità, e provano a capire cosa sarebbe più shockante o doloroso. Tipo, io non mi spoglio per le foto o niente del genere – sono molto riservata al riguardo. Quindi mi spaventa quanto valore avrebbe ottenere un video di me mentre mi cambio. E’ triste dover cercare le telecamere nei camerini e nei bagni. Non vado in giro nuda con le finestre aperte, perché la cosa avrebbe un valore.” 
Eppure, nonostante il livello di sicurezza da allarme di grado 3 (il DEFCON indica la descrizione del grado di allarme delle forze armate degli Stati Uniti, 3 è un grado medio di allarme, dato che in tutto ci sono 5 gradi, ndt), in molti modi la Swift non si è mai sentita più libera. Ha un nuovo album che esce a Ottobre, 1989, per cui è incredibilmente esaltata, perché segna la sua transizione da country star a cui piace il pop a pop star in tutto e per tutto. Ha recentemente comprato un appartamento di lusso a New York. E nonostante ciò che probabilmente avete letto dalla stampa di gossip, Swift non ha avuto relazioni con un uomo da molto tempo. Non sta uscendo con nessuno. Non si sta sbaciucchiando con nessuno. Non sta nemmeno facendo sexting (lo scambiarsi messaggi e foto sexy, ndt). Taylor Swift è single e ne è ben felice.
“Mi piace veramente la mia vita in questo momento,” mi dice. “Ho amiche sempre intorno a me. Ho iniziato a dipingere di più. Sto andando un sacco in palestra. Ho iniziato davvero ad essere orgogliosa di essere forte. Amo l’album che ho fatto. Amo il fatto che mi sono trasferita a New York. Quindi per quanto riguarda l’essere felice, non sono mai stata più vicina al traguardo.” Il che non vuol dire necessariamente essere felici.
C’è solo un’entrata per il nuovo l’appartamento della Swift, e la maggior parte del tempo è sorvegliata da un ex-agente della NYPD (la polizia di NY, ndt) di nome Jimmy, che apre la porta per gli inquilini del palazzo e per i visitatori. Ciò potrebbe dare noia ai vicini come Steven Soderbergh e Orlando Bloom, che hanno sborsato cifre a 7 zeri per abitare a uno degli indirizzi più lussuosi di Tribeca, ma è un fatto inevitabile nella vita quando la 24enne al piano più alto è una delle più grandi pop-star del pianeta. “La maggior parte dei vicini ormai sa cosa succede,” mi dice Jimmy, chiudendola porta a chiave dietro di lui. Oggi è un buon giorno per Jimmy, perché l’ascensore è stato riparato dopo un breve periodo di guasto. “Sono sei piani per arrivare su,” dice, accigliandosi. “E non viaggiamo leggeri, se capisci ciò che intendo.” Gli dico che penso di sapere cosa intende, e Jimmy ride. “Solo le scarpe!” (nel senso che il solo carico delle scarpe è pesante, figurarsi il resto! XD ndt)
Su nell’attico, una Swift a piedi nudi mi apre la porta, indossando un prendisole blu pervinca: “Benvenuto nel mio appartamento!”
In cucina c’è un assortimento di pasticcini da un negozio giù in città chiamato “The Smile” (“Hanno questi muffin di banana e quinoa per cui vado pazza”), e nel frigo c’è un numero sorprendente di varietà di acqua gassata. (“Ce l’ho all’amarena, al melograno, al mirtillo, alla fragola, al lime delle Isole Keys, al mandarino tangerino…”)
La Swift chiude il frigo. “Vuoi fare un giro?”
Entra allegramente in salotto, indicando l’acquario riempito di palle da baseball vintage (“Ero tipo, ‘Che figo, sono così vecchie!’”) e delle candele profumate enormi (“Ero tipo, ‘Che figo, sono così grandi!’”). “Lì c’è il mio pianoforte,” mi dice. “Questo è il mio tavolo da biliardo su cui ci sono sempre peli di gatto. Quello è il mio lucernario.” Sbatte contro una porta. “Questa è la porta contro cui mi scontro.”
Swift ha comprato quest’appartamento circa se mesi fa, per – a quanto dicono – 15 milioni di dollari. (Swift ha anche comprato l’appartamento al di là del pianerottolo, a circa 5 milioni di dollari; lo usa come alloggio per il suo team della security.) E’ stato faticoso persino poterlo visitare: apparteneva al regista Peter Jackson, che faceva dormire lì un suo amico attore, quindi gli agenti immobiliari non volevano disturbarlo molto. “Sir Ian McKellen,”, mi dice la Swift in modo serio. “Suppongo che una volta che sei Gandalf, puoi sempre semplicemente stare nell’appartamento di Peter Jackson.”
Swift mi guida verso una delle sue quattro stanze per gli ospiti. “Qui è dove Karlie dorme di solito,” mi dice – intende la super modella Karlie Kloss, una delle sue nuove migliori amiche, che ha incontrato nove mesi fa al Victoria Secret’s Fashion Show. C’è un cestino pieno delle delizie di Whole Foods (catena di supermercati americana che vende alimenti naturali e prodotti biologici, ndt) preferite di Karlie vicino al letto, e molte foto sue appese ai muri. Contro un altro muro, c’è una rastrelliera piena di camicie da notte bianche. “Questa è una cosa che facciamo io e Lena,” mi dice la Swift – parlando di Lena Dunham, un’altra amica recente. “Le indossiamo durante il giorno e sembriamo delle donne pioniere, appena arrivate dalla Pista dell’Oregon (strada di migrazione nordamericana molto usata nella metà del 1800 da cow-boy, uomini d’affari, minatori e coloni che migravano in cerca di fortuna, ndt).”
La Swift ha incontrato la Dunham nel 2012, dopo aver visto Girls ed essersi appassionata al telefilm. Andò su Twitter per followare la Dunham, e per coincidenza vide che la Dunham aveva appena twittato delle lodi alla Swift. “Avevo molta paura che stesse solo facendo dell’ironia, ma decisi di followarla comunque, nel caso non fosse così. In cinque minuti ricevetti un messaggio privato da lei. Vediamo se ce l’ho ancora.” Passa un minuto a rovistare nel suo telefono. “Ce l’ho ancora! Disse, ‘Sono così emozionata dalla prospettiva di essere tua amica che ho aggiunto l’aggettivo ‘migliore’ davanti ad essa’. ‘L’idea che ti piaccia il mio telefilm è così esaltante, e non vedo l’ora di prodigarmi di persona in complimenti verso di te’”.
Dato che si è recentemente trasferita a New York da ventenne, la Swift dice che Girls è tipo il suo Sex and the City. “Potrei etichettare tutte le mie amiche come Shoshannah, Jessa, Marnie o Hannah,” mi dice. E quale sarebbe lei? “Ci ho pensato un sacco,” mi dice. Una pausa. “Sono Shoshanna.”
Sembra rassegnata alla cosa. “Shoshanna si esalta molto per le cose, è molto femminile. E quando aveva una relazione con cui era molto a suo agio, ha preso la decisione di uscire e fare esperienza di nuove cose da sola. E ora sta diventando più sicura di sé e sta prendendo la vita di petto, in un modo in cui posso identificarmi. Anche se non ho mai accidentalmente fumato crack a un party in un magazzino e non ho mai corso senza pantaloni per Brooklyn.” (Dunham, intanto, pensa che la Swift sia più simile ad “Hannah, senza l’orribile comportamento sessuale. O Marne, se non fosse un’idiota.”)
Swift mi fa strada al piano di sopra verso la sua camera da letto. Addormentata sul suo gigantesco letto a baldacchino c’è una piccola palla di pelo bianca. “Olivia!” dice la Swift, prendendola in braccio. E’ la sua gattina di due mesi, chiamata come Olivia Benson, da Low & Order: Special Victims Unit. “Senti quanto forte fa le fusa? E’ un’appiccicosa di grado 5, di sicuro (definizione che deriva dal film “Due single a nozze”, per indicare una persona che si attacca moltissimo alla persona amata, ndt).” Al piano di sotto da qualche parte c’è la sua altra gatta, Meredith, chiamata come Meredith Grey di Grey’s Anatomy. “Una donna forte, complessa, indipendente,” mi dice la Swift. “Il tema è quello”.
Esce nel cortile e sale le scale per arrivare alla terrazza sul tetto. “Attento,” mi dice. “E’ in costruzione.” Una foresta di grattacieli la circonda; la Freedom Tower (grattacielo costruito a Ground Zero, ndt) sembra così vicina da poterla toccare. Swift indica una serie di vasi: “Quelle sono ortensie, e là ci sono le rose e il basilico e il rosmarino.” Tornando giù dalle scale, passiamo vicino a una lampada antica con su incisa la scritta “CALADIUM SEGUINUM”. La Swift ha studiato Latino al liceo, ma dice che non è sicura di cosa ciò voglia dire. (Più tardi, l’ho cercato. A quanto pare è un rimedio omeopatico per l’impotenza maschile.)
Per anni, la Swift era terrorizzata dall’idea di trasferirsi a New York. “Ne sono stata intimidita per così tanto tempo,” mi dice. Ma ora che è qui, la ama. Può camminare per la strada per andare a cena, o andare a fare shopping di mobili con le amiche a Brooklyn. Anche i paparazzi sono migliori, dice. “Non mi provocano né mi fanno domande strane. E un sacco di loro hanno gli obiettivi per fare foto a grande distanza – il che, se devi avere dei paparazzi nella tua vita, è molto meglio”. Le piace così tanto che sta cercando di reclutare delle amiche e convincerle a trasferirsi qui – come la sua amica Selena Gomez. “Project Selena,” mi dice la Swift. “Penso di potercela fare.”

Tornati in salotto, la Swift si accomoda sul divano con un muffin e inizia a parlare del suo Quattro Luglio. Ha invitato un po’ di amici in Rhode Island, dove ha una casa in una prestigiosa comunità chiamata Watch Hill. Pioveva, e la giornata sembrava un fallimento, finchè al marito della sua amica Jaime King è venuta l’idea di comprare otto Slip ‘N Slides (teli di plastica bagnati sui cui scivolare per divertirsi, ndt) e metterli uno in seguito all’altro come una specie di folle millepiedi. Anche con la pioggia, i teli non erano scivolosi abbastanza, allora hanno preso un sacco di olio di oliva e se lo sono versati addosso. (“C’era un livello pericoloso di scivolosità,” mi dice la Swift.) Più tardi sono andati tutti in spiaggia che è normalmente piena di gente intenta a fissare la Swift (“I prezzi degli hotel sono raddoppiati l’anno che siamo stati lì”, mi dice la Swift), ma quel giorno era vuota a causa della pioggia. Quella notte hanno cucinato un gran banchetto, con la Swift che assegnava compiti a ognuno (“Tu fai il condimento dell’insalata! Tu tagli le mele per la torta di mele!”), e dopo hanno giocato a Celebrity, il gioco in cui ognuno mette una lista di nomi famosi in un cappello e a turni ne deve disegnare uno cercando di far indovinare al proprio team chi sia. Il gioco si è scaldato un po’, perché un team aveva persone più famose, che gli dava ciò che alcun ospiti reputavano un vantaggio ingiusto. (Swift: “Era tipo, ‘Tu sei uscita con lui! 2010!’”) Ma alla fine, tutti si sono riappacificati, e il gioco è continuato come previsto. E la squadra della Swift ha vinto? Sorride. “Ovvio che abbiamo vinto”.
La Swift ha comprato la casa in Rhode Island nell’Aprile del 2013 per – dicono – 17 milioni di dollari. La vecchia tenuta estiva di un’ereditiera della Standard Oil (compagnia petrolifera americana, ndt) vanta vedute dell’oceano da ogni stanza e una foca che la Swift ha chiamato George Washington che nuota nella sua piscina. Swift la chiama la sua “casa dei sogni,” ma è anche stata la fonte di una dei primi articoli negativi sudi lei. Il problema iniziò quando fece ricostruire la diga marittima, che lei dice che non era stata fatta ristrutturare da quando la casa era stata costruita nel 1929. Assunse un team di ingegneri, che passarono tutto l’inverno a ricostruirla; pensava di star facendo una cosa carina, finchè alcuni del posto si arrabbiarono e la accusarono d rovinare la spiaggia. (TMZ: “I vicini di Taylor Swift arrabbiati: stai rovinando la nostra costa!!”)
Non ci è voluto molto prima che il Consiglio per il Management della Risorse Costiere del Rhode Island si facesse aventi per dire che la Swift non aveva fatto niente di male. Comunque, per la Swift, il muro diventò una sorta di metafora per gli hater in generale. “Ci saranno sempre persone che brontolano per qualcosa,” mi dice. “Ma quando videro com’era da finita – era molto più carina! Il vecchio muro era pieno di graffiti – sembrava vecchio, e non in senso buono. Ma era un problema, quindi l’ho sistemato. L’esperienza della spiaggia non è cambiata per nessuno, a parte per il fatto che ora casa mia non crollerà loro addosso. Quindi, sai. Mi dispiace, ma non mi dispiace.”
L’unico modo di ascoltare 1989 per intero è prender in prestito l’iPhone della Swift, che è bianco e argento e ricoperto da adesivi di gatti. Ci sono 13 canzoni in tutto, più una manciata di bonus track, raggruppate sotto l’infrangibile nome in codice “Sailor Twips” (credo che sia un gioco di parole sul suono del suo nome e cognome, ma non ho idea di cosa voglia dire D:, ndt). (Me le fa sentire solo con le cuffie, a causa delle cimici.) Ci sono anche centinaia di memo vocali che contengono abbozzi di accordi e melodie, che è il modo in cui la maggior parte delle sue canzoni nasce. Antonoff (che tra l’altro è anche il ragazzo della Dunham) dice che per una canzone che hanno scritto insieme, ha mandato alla Swift una traccia “e letteralmente 30 minuti dopo mi ha mandato indietro una nota vocale che suonava esattamente come nel cd.”
Come il titolo suggerisce, 1989 è stato influenzato da alcuni dei cantanti pop degli anni ’80 preferiti della Swift, che includono Phil Collins, Annie Lennox e Madonna dell’era “Like a Prayer”. (Dato che 1989 è anche l’anno in cui la Swift è nata, necessariamente ci si è appassionata più tardi, di solito attraverso VH1’s Pop-Up Video (programma musicale, ndt).) L’album è stato prodotto esecutivamente dalla Swift e da Max Martin con cui lei ha collaborato per la prima volta per il suo singolo del 2012 “We Are Never Ever Getting Back Together.” Ufficialmente, non è ancora finito: da qualche parte in Svezia, Martin sta trafficando fino all’ultimo minuto per assicurarsi che i suoni di batteria siano il più al passo coi tempi possibile.
L’ultimo album della Swift del 2012, Red, era a cavallo della linea tra il country e il pop. “Ma a un certo unto,” mi dice, “se insegui due conigli, li perdi entrambi.” Quindi questa volta, si è prefissata di fare totalmente “musica palesemente pop”. Un fan casuale non noterà molta differenza, ma per la Swift e per la sua etichetta discografica, è un grande passo. Dice ce non andrà agli award country e non promuoverà l’album nelle radio country. Quando per la prima volta ha fatto ascoltare l’album dice che il capo della sua etichetta, Scott Borchetta, le ha detto, “Questo è straordinario – è il miglior album che hai mai fatto. Soltanto… Puoi darmi tre canzoni country?”
“Ti volgio bene, sul serio,” è come la Swift ha caratterizzato la sua risposta. “Ma sarà così.”
L’altro grande cambiamento in 1989 è che per la prima volta in anni, non ci sono canzoni di insulti che sparlano degli ex della Swift. Alcune canzoni riguardano le sue relazioni e vita amorosa, ma per la maggior parte sono riflessive e nostalgiche, non puntano il dito e non vogliono pareggiare i conti. “Diverse fasi della tua vita hanno diversi livelli di profondo, traumatizzante cuore spezzato,” dice la Swift. “E in questo periodo della mia vita, il mio cuore non era irreparabilmente rotto. Quindi non è un album incentrato sui ragazzi, perché la mia vita non è stata incentrata sui ragazzi.” Infatti, suggerisce, non è uscita con nessuno da quando si è lasciata col cantante degli One Direction Harry Styles più di un anno e mezzo fa. “Tipo, non ho avuto nemmeno un appuntamento,” dice. “Le persone si dispiaceranno per me quando lo scriverai. Ma è vero.”
La Swift dice che uscire con dei ragazzi è difficile per lei. Da una parte, c’è la logistica. “Il settanta per cento delle volte, quando un ragazzo mi chiede di uscire, sarò soltanto un’email a caso,” dice. Qualche star del cinema avrà il suo indirizzo dal suo agente pubblicitario e le manderà una fredda e-mail. Di solito lei li respinge cordialmente – ma anche se qualcuno riuscisse a penetrare quella linea di difesa, costruire una relazione è difficile.
“Mi sembra che guardare la mia vita sentimentale sia diventato un po’ un passatempo nazionale,” dice la Swift. “E semplicemente non sono più a mio agio nel fornire questo tipo di intrattenimento. Non mi piace vedere liste di ragazzi che a quanto pare ho frequentato. Non m piace dare l’opportunità ai comici di fare battute su di me agli award show. Non mi piace quando i titoli dei giornali dicono ‘Attento, amico, scriverà una canzone su di te,’ perché volgarizza il mio lavoro. E soprattutto, non mi piace come questi fattori si sommano a costruire una pressione così alta in una nuova relazione tale da farla estinguere prima che abbia persino una possibilità di iniziare. E quindi,” dice, “Semplicemente non esco con nessuno.”
(Lo stesso vale anche per farsi qualcuno. “Penso che sia inutile se non sei innamorato,” dice la Swift. “E non ho l’energia di essere innamorata ora. Quindi, no.”)
A dir la verità, la Swift sembra un po’ esausta – il che, per una “auto-proclamata romantica senza speranze,” forse non è la cosa peggiore. “Non è che mi sono stufata dell’amore,” dice. “La mia vita al momento semplicemente non contribuisce a portare altre persone al suo interno. Sono molto infantile e romantica per un sacco di cose, ma sono realista riguardo a questa.”
La Swift fa una pausa, cercando una metafora che le aiuterà a spiegarsi. “Hai sentito della Balena Solitaria? C’è questa balena – credo che Adrian Grenier (su National Geographic, ndt) ci stia facendo un documentario. Nuota per l’oceano, e ha un richiamo diverso da quello di tutte le altre balene. Quindi non ha nessuno con cui nuotare. E tutti si dispiacciono per questa balena – ma se invece questa balena si stesse divertendo un sacco? Perché non è una brutta cosa che io non sia disperatamente innamorata di qualcuno. Non è una tragedia, e non vuol dire che mi sto arrendendo e sto facendo la zitella. Anche se ho preso un altro gatto.” Ride. “Ho chiesto in giro: ero tipo, ‘Ma due gatti contano come gatti? (nel senso che si chiedeva se due gatti bastassero a rientrare nello stereotipo della zitella che vive con tanti gatti ndt)’ Ma poi ho pensato, da che prospettiva di un ragazzo immaginario ci sto pensando? Qualcuno penserà che non sono frequentabile per molte ragioni prima di pensare che non sono frequentabile perchè ho due gatti.”
Da quando è single, la Swift ha fatto amicizie femminili con lo stesso fervore che una volta dedicava a trovare un ragazzo. (Per esempio: due anni fa disse a Vogue di voler diventare amica della Kloss; ora vanno in palestra insieme e fanno gite a Big Sur (regione della costa della California, ndt) La Swift dice che questo è un altro effetto collaterale dell’essere single. “Quando la tua priorità numero uno è avere un ragazzo, tendi di più a vedere una bellissima ragazza e a pensare ‘Oh, sarà lei a mettersi con quel ragazzo figo con cui vorrei uscire io,’” dice. “Ma quando non sei a caccia di ragazzi, sei in grado di fare un passo indietro e vedere altre ragazze che stanno andando alla grande e pensare, ‘Dio, voglio uscire con lei.’” Come esempio, cita la sua compagna Lorde, che lei chiama Ella. “E’ come un falò scoppiettante,” dice la Swift. “O puoi esserne spaventata perché è così potente e forte, o puoi andarci vicino, perché è divertente e ti rende più luminosa.”
A inizio carriera, la Swift sviava le domande sul femminismo perché non voleva escludere i fan maschi. Ma ora, è fiera di identificarsi come una femminista. Per lei, tutto il femminsmo significa volere che le donne abbiano le stesse opportunità degli uomini. “Non vedo come potresti opporti a ciò.”La Dunham dice che la Swift è sempre stata una femminista, sia che si chiamasse così o no: “Manda avanti la sua compagnia, crea musica che la connette alle altre donne invece di creare un personaggio sensuale per lo sguardo maschile, e nessuno la controlla. Se questo non è femminismo, cos’è?”
La concentrazione della Swift sulla sorellanza va in entrambi i sensi, perché quando un’altra donna le taglia la strada, è ugualmente feroce nel colpire di rimando. La canzone più arrabbiata in 1989 si chiama “Bad Blood (Cattivo Sangue, ndt),” e parla di un’altra artista femminile che la Swift si rifiuta di nominare.”Per anni, non sono mai stata sicura se fossimo amiche o no,” dice. “Veniva da me agli award show e mi diceva qualcosa e se ne andava, e io pensavo, ‘Siamo amiche, o mi ha semplicemente detto l’insulto più duro della mia vita?’” Poi l’anno scorso, l’altra star ha passato il segno. “Ha fatto una cosa così orribile,” dice la Swift “Ero tipo, ‘Oh, siamo semplicemente nemiche del tutto.’ E non riguardava nemmeno un ragazzo! Aveva a che fare col lavoro. Praticamente ha tentato di sabotare un intero tour nelle arene. Ha provato ad assumere un sacco di persone che lavoravano per me. E io sono sorprendentemente non polemica – non crederesti a quanto io odi i conflitti. Quindi ora devo evitarla. E’ imbarazzante, e non mi piace.”
(Messa alle strette, la Swift ammette che potrebbe esserci un elemento personale nel conflitto. “Ma non penso ce ci sarebbe qualche problema personale se lei non fosse competitiva,” dice.)
Come succede spesso, la Swift si è confrontata con le sue emozione scrivendo di esse. “A volte i versi nelle canzoni sono rasi che vorresti mandare via sms a qualcuno nella vita vera,” dice. “Starei semplicemente a scrivere costantemente tutte queste battute taglienti – del tipo ‘Brucia. Questo la farebbe veramente arrabbiare.’ E ora so che le persone si ossessioneranno e si chiederanno su chi è questa canzone, perché pensano di avere la mappa di tutte le mie relazioni. Ma c’è un motivo per cui non ci sono critiche aperte in quella canzone. Il mio intento non era creare una specie di banchetto per il gossip. Volevo che le persone la applicassero a situazioni dove si sono sentiti traditi nelle loro vite.”
Swift si fregia di non dire mai esplicitamente su chi siano le sue canzoni, e non comincerà con questa. Sì, spruzza indizi nei libretti dei suoi cd e fa riferimenti ammiccanti sul palco, ma cerca di tenerli oscuri abbastanza da mantenere un po’ di mistero (o almeno una plausibile possibilità di negare). E così disciplinata su questo fronte che non dice nemmeno nessuno dei nomi dei suoi ex ad alta voce – quindi quando scivola, anche nel modo più innocente possibile, è molto divertente.
Swift sta ancora parlando di “Bad Blood” quando inizia a spiegare perché vuole che tutti sappiano che riguarda una ragazza. “So che le persone monteranno tutta questo litigio tra due ragazze,” dice. “Ma voglio solo che le persone sappiano che non riguarda un ragazzo. Non vuoi tirare una frecciatina a qualcuno con cui uscivi e far sembrare che lo odi, quando non è così. E sapevo che le persone sarebbero immediatamente andate in una direzione (one direction, ndt)–“ Quando si accorge di aver per sbaglio nominato la band del suo ex, la Swift impallidisce. “Perché?!” ulula, scoppiando a ridere. E’ una classica faccia sorpresa da Taylor Swift ma questa volta è vera.

La Swift non dice molto della sua relazione con Styles, a parte il fatto che ora sono amici. Ma parlando con lei, appare chiaro che molte canzoni in 1989 che parlano di un ragazzo siano su di lui. C’è “I Wish You Would” (“Avrei voluto che tu *sottinteso un verbo che non conosciamo xD*, ndt), riguardo a un ex che ha comprato una casa a due isolati da lei (e lei sottintende che sia Styles) e “All You Had to Do Was Stay,” (“Tutto ció che dovevi fare era rimanere”), su un ragazzo che non ha mai voluto impegnarsi (idem) (cioè è sempre su Styles, ndt). Poi c’è la canzone che segna un nuovo picco di finta segretezza Swiftiana – un ritorno al passato sexy e in stile Miami Vice su un ragazzo coi capelli tirati indietro col gel e una maglietta bianca e una ragazza che indossa una minigonna a tubo che si chiama - senza scherzi - “Style”. (Si lascia andare a un gran sorriso soddisfatto. “Avremmo dovuto semplicemente chiamarla ‘I’m Not Even Sorry.’”) (“Non mi dispiace neanche”, nel senso che il riferimento a Styles è così palese che Taylor non si scuserebbe nemmeno per essere stata così sfacciata a scrivere una canzone del genere xD, ndt)

Di tutte le canzoni nell’album che sembrano essere su Styles, quella che incuriosisce di più è “Out of the Woods.” (“Fuori dai boschi” ma anche “Fuori pericolo”, ndt) Co-scritta con Antonoff, è una storia irrequieta di una relazione dove, dice la Swift “ogni giorno era una lotta. Scordati di fare progetti per la vita - stavamo soltanto cercando di arrivare alla settimana dopo.” La parte più interessante arriva quando la Swift canta, “Remember when you hit the brakes too soon / Twenty stitches in a hospital room.” (“Ti ricordi quando hai frenato troppo presto? / Venti punti di sutura in una stanza di ospedale”, ndt) Dice che è stata ispirata da un giro in motoslitta con un ex che ha perso il controllo del mezzo e l’ha distrutto così pesantemente che lei ha visto la sua vita passarle davanti. Entrambi hanno dovuto andare al pronto soccorso, anche se la Swift non era ferita. Si corregge: “Non così ferita.”

Per una coppia di cui ogni mossa era documentata in modo così approfondito, è piuttosto shockante pensare che qualcosa di così degno di nota come un viaggio al pronto soccorso non abbia sconvolto internet. “Sai cosa ho scoperto che funziona meglio di un NDA?” (“Non Disclosure Agreement”, ovvero un contratto in cui la persona che lo firma si impegna a non rivelare nulla su un determinato fatto, ndt), dice la Swift. “Guardare qualcuno negli occhi e dirgli, ‘Per favore, non dirlo a nessuno.’” Anche così, è impressionante: la visita più top-secret in un ospedale coinvolgerebbe necessariamente tre o quattro testimoni - e nessuno di loro ha parlato? 

La Swift dice che è proprio questo che intende dire.
"Le persone pensano di conoscere tutta la storia della mia vita," dice. "Credo che forse quel verso sia lì a ricordare alle persone che ci sono cose veramente importanti di cui non sanno nulla."

"Non sapevo che tipo di caffè volessi, quindi ho portato più opzioni."

Due settimane dopo, la Swift è nel sedile posteriore di un SUV in sosta vicino a Central Park, con un vassoio di quattro caffè con ghiaccio che sta in bilico sulle sue ginocchia. Fuori aspettano una dozzina di paparazzi e molte dozzine di fan. Il piano è di fare una bella camminata nel parco - e forse, anche se questo non viene detto, di avere uno scorcio dell’attenzione che lei affronta quotidianamente.

La Swift prende la mano del suo bodyguard ed esce dalla macchina. È vestita in un outfit decisamente poco adatto al parco, con una gonna di tweed e un crop top, scarpe col tacco rosa di camoscio di Louboutin, a una borsa gialla di Dolce & Gabbana. Attraversa il sentiero fangoso in sorprendente coi suoi tacchi, mentre la folla dietro di lei aumenta a ogni passo. Davanti a lei, due bodyguard fanno strada. Dietro di lei, un altro bodyguard porta una borsa di focaccine.

La Swift gira in un sentiero senza uscita dove i paparazzi non possono seguirla e si siede in un gazebo sulle rive del lago. Sui pali di legno sono incise centinaia di iniziali, le storie delle coppie che sono passate di lì - il tipo di cosa che potrebbe comparire in una canzone di Taylor Swift. Entusiasta, la Swift indica il lago: “Tartarughe! E anatre!” Guarda per terra. “Oh. E un preservativo usato.”

La Swift dice che l’unico momento in cui potrebbe venire al parco e stare tranquilla sarebbe nel bel mezzo della notte (“che è pericoloso”) o alle quattro del mattino (“che è troppo presto”). Non guida da sola da cinque anni, e non puó lasciare casa sua senza essere cricondata dai fan.
(“Quando una dolce 12enne dice a sua madre, ‘Taylor vive a un’ora da qui…’ - più volte di quanto non lo dica, faranno il viaggio.”) (per venire da lei, ndt) 
Anche se non le piace attirare l’attenzione sulla cosa, dice che c’è un gruppo di fan che pensano che le sue canzoni contengano messaggi segreti. “Pensaci,” mi dice. “’Romeo portami da qualche parte dove possiamo stare soli?’ Prendi questo, aggiungici ‘città dei pazzi’, e suona come un invito al rapimento.”

Stiamo parlando ormai da un po’ quando una barca con su tre teenager - due ragazze e un ragazzo – rema verso di noi. “Oh, mio Dio!” dice una delle ragazze. “Oggi è il mio compleanno! Posso fare una foto con te, per favore?” La Swift ride. “Puoi, ma non so come potrai farlo. Sei su una barca, amica!”

"Scendo!" dice la ragazza. "Troveró un modo." La Swift e il suo bodyguard si avvicinano e la aiutano ad entrare nel tendone. 
"Sto per piangere!" dice lei.

"È veramente il tuo compleanno?" chiede la Swift.

"Quanti anni hai?"

"Diciassette," dice la ragazza.

"Oh, è una bella età."

"Lo so. Sono emozionata."

La ragazza dice di vivere a Long Island. Lei e i suoi amici hanno preso il treno quel giorno. “È una cosa carina,” dice la Swift. “Cenerete da qualche parte?”

La ragazza si acciglia. “Avevamo intenzione di andare da… Chipotle?” (catena di fast food cibo messicano,ndt)

La Swift sorride. Va alla sua borsa e tira fuori un mucchio di banconote - 90 dollari, per la precisione. “Tieni,” dice. “Va’ in un posto carino.”

"Oh, mio Dio," dice la ragazza. "Grazie!" Sale di nuovo sulla barca, e lei e i suoi amici paddle via.

Poco dopo è ora di andare. Uno dei bodyguard della Swift, Jeff, un ex-marine specializzato nell’anti-terrorismo, si avvicina per aggiornarla. 
"OK, abbiamo una camminata di sei minuti verso l’uscita. Twitter sta esplodendo, quindi alcuni dei fan più ossessivi…" la sua voce di affievolisce. "Semplicemente chiuderemo lo spazio intorno a te e li terremo indietro."

La Swift dà un’ultima controllata al suo ciuffo nella fotocamera del suo telefono, poi guarda il lago. “Vorrei che avessimo una barca.”

Si alza per andare. Immediatamente siamo circondati da una calca di paparazzi e fan. Persino i venditori di hot-dog stanno facendo foto. Mentre la Swift si fa strada attraverso il parco, la folla aumenta e diventa più aggressiva; fa un po’ paura. 
"OK, gente, abbiamo bisogno di un po’ di spazio, per favore!" dice Jeff. "State indietro. Datele il suo spazio!"

Ma la Swift non è turbata. “Vuoi sapere un trucco per passare immediatamente dal sentirti una vittima al sentirti benissimo?” dice. Tira fuori il suo iPhone e mi dà le cuffiette: “Questa è la mia go-to.” Preme play, e “Backseat Freestyle” di Kendrick Lamar riempie gli altoparlanti. Mentre la Swift tiene il tempo con la testa, Lamar rappa:

All my life I want money and power 
Respect my mind or die from lead shower 
I pray my dick get big as the Eiffel Tower
So I can fuck the world for 72 hours 
Goddamn, I feel amazing 
Damn, I’m in the Matrix …

(“Per tutta la mia vita voglio soldi e potere
Rispetta la mia mente o muori per fucilazione
Prego che il mio cazzo diventi grande come la Torre Eiffel
Così posso scoparmi il mondo per 72 ore
Diamine, mi sento benissimo
Dannazione, sono dentro a Matrix”, ndt XD)

La Swift fa un gran sorriso. “So tutte le parole.”

articolo bonus:

Abbiamo seguito Taylor Swift per giorni, apprendendo tutti i dettagli del suo imminente coming-out pop festaiolo (1989, ndt) – e abbiamo per giunta imparato un po’ come sia vivere sotto l’occhio costante dei paparazzi.
Ecco 22 fatti della co-autrice di “22” che non ci stavano nella cover story di questo numero di Rolling Stones, dal perchè Lena Dunham pensa che lei sia un po’ come una novantenne al perchè sia impossibile mantenere una relazione romantica stabile. 

- HA IL DENARO NEL SANGUE
La madre della Swift, Andrea, lavorava in un’azienda di fondi comuni di investimento a Philadelphia quando incontrò il padre della Swift, Scott, che era un cliente. “Si incontrarono a un meeting, e lui le chiese di uscire,” dice la Swift. “Lui aveva questa fattoria a 40 minuti da Philadelphia, e stava organizzando una grande festa campagnola, e lei ci andò, ed è lì che si innamorarono.” Da ragazza, la Swift voleva essere un’agente di cambio come suo padre; lei e suo fratello hanno anche preso lezioni di vela e di equitazione – “giusto in caso che fossimo messi in una macchina del tempo e fossimo costretti a vivere nel 1800.”

- SI UBRIACAVA E PIANGEVA PER JONI MITCHELL
“Quando ho iniziato a bere – quando avevo tipo 21 anni – mi mettevo a piangere per Joni Mitchell tutte le volte dopo pochi bicchieri di vino,” dice la Swift . “Tutti i miei amici sapevano che una volta che iniziavo a piangere per Joni Mitchell, per me era il momento di andare a dormire.”

- IN REALTA’ DICE LE PAROLACCE A VOLTE
Anche se la Swift ha coltivato un’immagine piuttosto adatta ai minori, in privato è semplicemente come chiunque altro. A un certo punto sta suonando un po’ di demo abbozzate di qualche nuova canzone sul suo iPhone quando ne tira fuori una chiamata “I Know Places”, co-scritta con Ryan Tedder. La Swift sta suonando il piano e prende una nota sbagliata quando dice d’impulso “Fanculo!” (“Fuck”, ndt) Arrossendo, la Swift nella vita reale cerca immediatamente di coprire l’altoparlante del suo telefono.

- HA CO-SCRITTO LA FUTURA CANZONE DI MATRIMONIO DI LENA DUNHAM
Come bonus track nel suo nuovo album, 1989, la Swift ha co-scritto una canzone con Jack Antonoff dei fun., che tra l’altro è il ragazzo della sua amica Lena Dunham. Si chiama “You Are Love,” e Antonoff la descrive dicendo che ha “un’atmosfera molto da ‘Secret Garden’ di Bruce Springsteen”. Secondo Dunham: “Jack e io abbiamo un sacco di problemi esistenziali e politici contro il matrimonio. Ma se un giorno ci sposassimo, cazzo, non esiste che Taylor non suoni quella canzone.” (al loro matrimonio, ndt)

- ABITA NELLA CASA CHE HA COSTRUITO FRODO BAGGINS
All’inizio di quest’anno, la Swift si è trasferita a Manhattan, dove ha comprato un paio di appartamento adiacenti per – a quanto dicono – 20 milioni di dollari. L’edificio risale al 1882, quando fu costruito come magazzino per un venditore di salsicce – le piace il modo in cui sembra una fattoria in piena città, con un sacco di travi di legno e mattoni a vista. L’appartamento era precedentemente del regista del Signore degli Anelli, Peter Jackson, ma la Swift dice che non ha dovuto cambiarlo molto. (“Hanno veramente un gran gusto per il colore degli intonaci.”) Ha dovuto, comunque, trovare un nuovo uso per una cabina armadio: “Ora è lo studio in cui scrivo i biglietti di auguri!”

- E’ SORPRENDENTEMENTE ORGOGLIOSA DI SAPER FARE LA SPACCATA
Appese al muro del nuovo appartamento della Swift – vicino a dozzine di Polaroid degli amici e della famiglia della Swift – c’è una foto in cui lei fa la spaccata. “Ero il tipo di bambina alle elementari che non sapeva mai farla,” mi spiega. “Quindi è stato un gran risultato per me.” Per potercela fare, ha passato quattro mesi a fare stretching ogni singolo giorno. “E’ stato veramente difficile e doloroso,” mi dice. “Nessuno poteva capire perché fosse così importante per me.” Ma alla fine, ne è valsa la pena. Come dice lei: “Prendete questo, insicurezze delle elementari.”

- HA PRESO LO STILE DI SUA NONNA
Appesa nell’appartamento della Swift c’è anche una foto della sua nonna materna, Marjorie Finaly, una cantante d’opera negli anni Cinquanta che è uguale identica alla Swift. “Ho preso da lei in modi che non mi aspettavo veramente,” mi dice la Swift. “Abbiamo lo stesso naso. A entrambe piace vestirsi eleganti. E lei amava intrattenere le persone: alle sue feste, si alzava e cantava per i suoi amici.” Sua nonna l’ha anche portata a vedere il suo primo musical, una produzione per bambini della “Fabbrica di Cioccolato”, quando aveva 10 ann. “Ho iniziato a partecipare ai musical per bambini, perché amavo vedere questi bambini sul palco cantare e recitare,” ricorda. “Mi ha influenzato più di quanto io abbia capito.”

- NON ASPETTATEVI DI VEDERLA NEI CLUB MOLTO PRESTO
L’idea della Swift di un bel sabato sera è guardare “Titanic” a casa da sola coi suoi gatti. “Siamo entrambe un po’ novantenni,” dice Lena Dunham. “Se ci sentiamo veramente scatenate, posso portarla a un negozio di arredamento.”

- NONOSTANTE I RUMORS, LA SWIFT DICE CHE LEI E SELENA GOMEZ NON SONO MAI STATE AI FERRI CORTI
L’agosto scorso, la stampa di gossip riportava che la Swift e la sua amica Gomez non si parlavano più a causa della relazione di quest’ultima con Justin Bieber. Non vero, dice la Swift. “Le persone pensano di avere traccia di tutte le mie relazioni. C’erano tutti questi blog del tipo, ‘Hanno una faida? Stanno litigando?’ Nel frattempo Selena e io eravamo al telefono di notte, ridendoci sopra. Gli lasciavamo credere quel che volevano credere.”

- NON E’ UNA FAN DEI SELFIE SEXY – O DI MOSTRARE TROPPO IL SUO CORPO IN GENERALE
“Non metto su Instagram foto mie perchè le persone possano dire ‘Wow, è veramente sexy,’” mi dice. “Faccio foto di gattini carini, o quando l’oceano è bello, o di un cartello divertente che ho visto in aeroporto.” Questa filosofia si estende anche alla sensualità nella vita reale: “Mi piace un look più classico,” mi dice. “Mi ispiro sempre a Audrey Hepburn e Grace Kelly. Rossetto rosso e eyeliner alato (il trucco con la linea più lunga all’esterno dell’occhio, il “cat eye”, ndt) — penso che quello sia bello.”

- HA UN TRUCCO SEMPLICE PER SOPRAVVIVERE AI PAPARAZZI
Quando si tratta dei paparazzi, la Swift ha due regole semplici. “Devi soltanto assicurarti che la tua gonna sia giù, e devi assicurarti di non dargli un terribile scatto mentre mangi,” mi dice. La seconda è difficile per lei: “Sono incapace di sapere quando ho del cibo in faccia. E’ come se non avessi nervi sulla mia pelle. Quindi, se ho, tipo, un atroce pezzo di cioccolato in faccia, per favore dimmelo. Non mi offenderò.”

- SE MAI LA DOVESSI VEDERE IN PUBBLICO, VA’ PURE A CHIEDERLE UNA 
“Sono del tutto a mio agio con l’interazione tra esseri umani,” mi dice la Swift. “Non ho paura degli sconosciuti. Non vado in giro con le borse sopra la mia testa.” Tutto ciò che chiede è che tu vada da lei a chiederglielo, invece di provare a fare una foto di nascosto. “Tutti dicono sempre la stessa cosa quando glielo fai notare. ‘Non lo stavo facendo’” ride. “Ma è tipo, sì, decisamente lo stavi facendo! Da essere umano che affronta tutto ciò da otto anni, so quando qualcuno mi sta facendo una foto.”

- FA REGALI IN MODO MOLTO PREMUROSO
“La quantità di cibi cotti al forno e di ricami che ho ricevuto da Taylor non può essere contata,” riferisce Jack Antonoff. Gli ha cucinato più partite di biscotti (con zucca e farina d’avena con uvette), e ha fatto a Dunham un collage di bottoni e un ricamo di un gatto. E’ stata anche la prima persona a dare alla coppia un regalo d’inaugurazione quando si sono trasferiti nel loro nuovo appartamento. Era una falena imbalsamata.

- NON HA MAI ORDINATO NIENTE DA AMAZON
“Non ho mai ordinato niente da Amazon. Ma mio fratello lo fa sempre.”

- E’ DIVENTATA UN PO’ DISILLUSA NEI CONFRONTI DELL’AMORE
C’è una canzone nel nuovo album chiama “Wildest Dreams,”in cui la Swift ha un punto di vista fatalista sull’amore. “Credo che il modo in cui mi approcciavo alle relazioni fosse molto idealista,” mi dice. “Parlavo di loro pensando, ‘Forse è quello giusto – ci sposeremo e avremo una famiglia, potrebbe durare per sempre.’ Mentre ora penso, ‘Quanto tempo abbiamo – prima che qualcosa arrivi e ci metta i bastoni fra le ruote, o il tuo agente pubblicitario chiami e dica che non è una buona idea?’”

- E DICE CHE E’ PRATICAMENTE IMPOSSIBILE PER LEI MANTENERE UNA RELAZIONE
Quando si parla di uscire con qualcuno quando sei una celebrità, la Swift dice, “ti senti un po’ come se fossi stata investita da un camion. Sarai in macchina con qualcuno e improvvisamente alla radio sentirai che lui ti ha comprato un anello di diamanti e che ti vuole chiedere di sposarlo. E tu lo guardi e dici ‘…non è vero, giusto?’ E lui dice, ‘No non è vero!’ Puoi biasimarmi per voler meno di tutto questo?”

- QUANDO SI PARLA DI ROMPERE UNA RELAZIONE, LA SWIFT E’ DEL TIPO “STRAPPIAMO VIA IL CEROTTO IN UNA VOLTA SOLA”
“Una volta che hai stabilito che qualcuno non appartiene alla tua vita, non capisco cos’altro ci sia da dire,” dice. “Mi allontano dalle cose quando sono cattive. Non rimango per vederli bruciare e distruggersi.” Dice che quando decide che una relazione è “diventata tossica”, “Semplicemente timbro il cartellino d’uscita. Niente più comunicazione. Non voglio urlare e gridare a qualcuno e dargli l’opportunità di dire che sono pazza, o che sono diventata una psicopatica,” mi dice. “Nessuno potrà mai dire che sono diventata psicopatica per loro.”

- ANCHE SE HA MOLTO DA DIRE SUI SUOI EX, LEI NON E’ SICURA DI COSA LORO DIREBBERO SU DI LEI
“Se hai un registratore acceso, dicono cose carine,” mi dice. “Ma non sai mai cosa direbbero in una conversazione normale.”

- NON E’ MAI STATA INNAMORATA
“Guardandomi indietro? Non era amore vero. Non il tipo di amore che dura. Credo che debba ancora arrivare per me – il che è molto esaltante.”

- SI ESALTA MOLTO PER GLI ANIMALI
Durante un pomeriggio passato a Central Park, la Swift impazzisce per gli animali almeno quattro volte. Per primo arriva un incontro con alcune tartarughe azzannatrici, a cui vuol dare da mangiare ma non può. (“Mi metterò nei guai con la PETA.”) (associazione animalista, ndt) Poi c’è un calabrone che prova ad atterrare sulla sua testa. (“Sei mai stato punto da un’ape? Non mi ricordo se si debba rimanere immobili o se si debba continuare a muovers.”) Un po’ dopo, avvista delle anatre in uno stagno. (“Anatre!” dice. “Sono piccoli, o adolescent?”) E infine, c’è un’apparizione di un roditore che è la quint’essenza di New York. “Un topo!” squittisce felicemente, prima di essere informata che in realtà è un ratto. La Swift ride: “Ti sembra un po’ di stare con una bambina di sei anni?”

- PARLANDO DI ETA’: SA CHE QUALCHE VOLTA APPARE COME UNA PREADOLESCENTE 24ENNE
“Penso che ci sia un interessante ritardo nella crescita emozionale per me,” mi dice la Swift. “Perché scrivo i miei album un paio di anni prima di pubblicarli, sono sempre sembrat due o tre anni più giovani di quanto io sia in realtà.” Detto questo, essendo diventata famosa cantando di fiabe e cotte, è diffidente riguardo al crescere troppo in fretta, perché “ci sarà sempre una ragazzina di otto anni in prima fila. Sempre.”

- E POI – LE PIACE SENTIRSI UNA BAMBINA PICCOLA A VOLTE
“Credo che tu debba fare cosec he ti facciano esser fanatico come se tu fossi di nuovo bambino, o altrimenti diventi solo una di quei 24enni 45enni,” mi dice la Swift. “Questo è il motivo per cui ballo come se mi stessi divertendo alle cerimonie degli award, anche se nessun altro lo sta facendo. Perché essere fighi di solito significa essere annoiati da tutto. E a me niente di questo annoia.” 

traduzione della pagina fb 15.03.11 Taylor Alison Swift in Milan the best day of my life


4 settembre Taylor con alcuni fan ad Amburgo

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7 settembra la nostra Tay è a Londra

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14 settembre, vari photoshoot


15 settembre

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Taylor arriva sul set di un photoshoot il 15 settembre

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16 settembre Taylor con Olivia

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Taylor e Karlie uscendo dall’Honor bar a Beverly Hills, California il 17 settembre